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    03 October

    quattro stracci confusi

    Quanti giorni di sole e acqua...
    ricordi ? eri contento....,
    felice e atmosferico eri
    nelle giornate di nebbia e pioggia
    immerso in maglioni e castagne,
    e coperte calde
    come leggere carezze...
    assopito.
     La stagione nuova sui fiori secchi,
    contorni di balconi
    alla luce del pallido sole...
    controllato respiro.
    E poi  ancora luci
    attraverso spiragli di finestre e luna,
    come lunghe dita
    ad afferrare quello che penosamente
    restava di un altro anno
    che ferito passava
    ...antonioguarino...
     
    ---ultime parole...ultimi stracci di pensieri...
     
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    04 September

    le acque piu' lontane

    Un passo e ci sono...
    un passo per volta ,poche bracciate e sono li
    nelle acque piu' lontane,
    timoroso rispetto...e gioia...
    felicemente immerso.
    Ora ti sento
    come una madre,
    come un padre,
    come carne e ossa,
    come vuoto pieno di tutto
    e ti sento...
    e sono li
     per un lungo infinito respiro...,
    ritorno bambino.
    D'impeto dentro un onda
    scopro la roccia antica,
    antica che ne leggo incise
    misteriose iniziali scolpite.
    Nel blu dei fondali
    un gioco di colori,
    in un ritmico mescolarsi
    di
    violenza e vita,
    nella dignita' del tuo  silenzio
    del tuo soccombere...
    ora risalgo.
    Sulla pelle gocce di sale e stanchezza
    mi avvolgono
    come premurose carezze...
    ora risalgo.
    E' aperto il sipario...
    e
    un tramonto  di sangue
    addosso mi crolla.
    (antonio-guarino)felicemente...immerso.
     
    02 August

    paranoica sabbia

    E' se ogni granello
    fosse un mondo?
    E'sabbia dal mare,
    e dal vento soffiata
    che trapassa i deserti.
    E' sabbia che arriva
    sulle alte vette
    inospitabile magia.
    E' sabbia di castelli
    fantasmi abbandonati,
    tra i giri di bambini a piedi scalzi
    sabbia che si alza ,
    e a guradarla la luna
    ne sembra sporcata.
    Impertinete arriva
    agli occhi...come la speranza
    che a volte graffia.
     E'soffio leggero in un attimo
    spazzata via
      dalle onde del mare,
    e tra le onde il mio castello...
    tra le onde ,come la sabbia scompare.
    ---non riesco a capire
    cosa mi abbia spinto a scrivere---antonio guarino---
    19 July

    L'INGRATITUDINE

    Potesse come la pioggia il pianto
    coglierti sul viso e nello stomaco
    sul serio.
    Sputeresti quel demone impazzito,
    riconosceresti i veri colori,
    rassegnato guarderesti
    della montagna l'altezza e
    del mare l'infinito.
    Ameresti
    il grembo di tua madre stanca
     e cercheresti i suoi occhi belli,
    e nei suo occhi
    come un ossessione il ricordo
    di quando cadevi...
    e lei piangeva,
    di quando cadevi ...
    e lei ti sorreggeva...
    solo lei...,
    solo lei ti sorridera' come sempre...
    nonostante tutto...
    solo lei
    come sempre ti amera'....antonio guarino...
    14 June

    la stanchezza del mare.

    A volte sono stanco...
    stanco di remare...
    le mani mi fanno male
    ma amo il fruscio dell'acqua
    amo la stanchezza del mare,
    l'mpeto dei remi.
    A volte sono esausto
    ma continuo...nuoto
    non mi fermo continuo a nuotare,
    le onde sono furiose,
    grosse, alte...tante,
    impari e' la lotta,
    imapari e felice...
    feroce e leale...
    amo la stanchezza del mare.
    A volte mi sento solo...
    e sogno l'infinito
    del mare l'infinito,
    e niente mi e' estraneo,
    non c'e' piu' confine,
    niente piu' distanze,
    tutto mi e' vicino.
    Ho tanto remato,
    ho tanto nuotato
    ed ora sereno cerco il riposo...
    io amo la stanchezza del mare.
    ... il mare come la vita...antonio-guarino 
    29 May

    L'ALTALENA DI STONE TOWN

    La sera calava presto a
    stone town,
    come un sipario
    su una brutta commedia,
    come un violenza pacata,
    come bottiglie di plastica
    annerite.
    Ero curioso e sorpreso
    guardavo tutto e dapertutto
    come un insaziabile trottola
    rigiravo e cercavo persone e cose,
    abitudini e consueti gesti,
    uomini,donne,bambini,
    guardavo le loro mani,
    i loro corpi,
    e mai ho capito se fosse sabbia,
    pianto... o uno stretto sorriso...
    guardavo i loro visi.
    I passi erano leggeri...
    come se  volassi tra fumo e anime.
    Appena giunti fuori
     una lunga striscia di fuoco e asfalto
    di colori e piedi nudi
    a tener il passo di magre
    e preziose mucche,
    e poi di pietre e occhi neri bellissimi,
    bambini ai bordi delle strade
    sbucava come fiori dal fango .
    Non avranno giochi a stone town...
    non ne' avranno mai!
    a stone town non ci sono altalene.
    antonio guarino.
     
     
     
    16 May

    ATTIMO DI LUNA

    Sembra realta'...
    o surreale bellezza,
    questo indiscreto raggio di luce
    trafigge la stanza
    trafigge i miei pensieri...
    potessi afferrarlo...
    potessi aggrapparmi
    e vivere...
    ma la luna non e' per tutti.
    ...la diversita' non sara' mai accettata...
    ---antonio guarino--- 
     
     
    07 May

    INCOMPIUTA

    Un giorno ti chiederanno
    della terra,
    ti diranno ricordi ieri?
    ricordi tutto...
    come fosse ieri.
     Tu non saprai rispondere,
    ma ricorderai le lacrime
    negli occhi di quel vecchio
    quel vecchio all'angolo...
    all'angolo di quale strada?
    lacrime di guerra?
     non risponderai...
    ricorderai le  lacrime
    negli occhi di quel vecchio
    quel vecchio solo all'angolo
    di quale strada?
    lacrime di solitudine? 
    lacrime...
    ricorderai nei suoi occhi
    lacrime.
    ---a che servono le parole ... queste parole?.---..antonio guarino--
    16 April

    N'DOGO JANGU

    Il grande uccello
    ha atraversato il cielo
    e tu in quel momento...
    in quel momento aprivi
    i piccoli occhi neri
    e il tuo sorriso al mondo.
    Come vorrei stringerti forte,
    ma le mie bracce ora
    non ci sono,
    come vorrei essere li
    ma le mie gambe ora
    vanno piano...piano
    e tu sei lontano...
    tanto lontano,
    E' qui' ogni sera ,
    sei
    in ogni mia lacrima
    piccolo angelo.
     
    ... al piccolo Ibra...   antonio guarino.
     
     
     
     
     
     
     
     
    11 April

    INIZIO

    e' difficile spiegare,
    ero li come il solito stupido turista,
    pensando al mare,al sole,poi...
    un ragazzo,
    senza scarpe,
    mi ha passao un pallone sgonfio.
    Da quel momento ho vissuto tra loro,
    da quel giorno la mia vita...
    la mia vita e' cambiata.
    assande...Ramad
    assande sana.
     
    ...dio perdoni la nostra indifferenza...
     
    02 April

    VIAGGIO

    Viali alberati di cedri del Libano,
    arance e profumi mediterranei
    occhi per viaggi bellissimi.
    ritrovo le curve del malecon
    e i nodi del suo mare,
    sorrisi per strada
    vite graffiate e sguardi,
    sguardi alle azzorre, al cielo stellato
    parole  alla luna .
    Dovunque e' la mia citta'
    nei dolci pomeriggi del nilo
    alle sue acque chete,
    le alte foglie e il mistero di pietre e sangue
    dello yucatan.
    I tuoi occhi la mia citta'
    colori e castelli in mezzo al mare
    e dal mare una musica
    una musica lontana
     suonatori della tanzania.
     
    ...a noi due...  antonio guarino
    14 March

    nuvole inquiete

    Ecco l'imbrunire
    ecco finire il giorno,
    tra le nuvole... all'improvviso
    la luna appare.
    Finisce un altro giorno,
    un altro giorno di tante cose,
    e quelle nuvole inquiete e come averle nella testa,
    e' tutto veloce...
    veloce corre,
    e tu come la luna sei,
    avrei voglia di regalarti tanto
    ma ti ho donato i rimpianti
    abbracciami...abbracciami ora
    che il giorno finisce,
    abbracciami ora
    che non ci son nuvole.
    ---ANTONIO GUARINO---
     
    22 February

    gabbiano

    Ogni terra,ogni roccia nuova
    un mondo appare,
    l'ho attraversato
    senza paura
    senza esitare
    spinto dal vento che sempre cerco.
    Ora ho stanche ali ma...
    ancora sfido
    quel vento con me generoso,
    ancora il mare vivo e attraverso
    ancora i flutti impetuosi
    ne ammiro
    ---antonio guarino---
     
     
     
    07 February

    storia di carta

    Ho confuso un lampione
    in fondo a quella strada buia
    per la luna...
    spesso ho contato vuote scintille
    pensando fossero stelle
    poi ho corso anni come fiumi in piena
    travolgendo tutto,
    scagliando con forza
    parole e pensieri
    su robusti muri di pietra.
    Ma ora ho ritrovato il sole cocente
    e del mare il suo canto,
    ora lentamente sento
    della vita la dolcezza,
    e' sono tramonto
    e' sono alba... e godo
    della natura il riposo
    vellutato.
    Sono felicemente debole,
    penetrabile e pieno.
     
    ---grazie a te---
     
     
    ---spesso crediamo di parlare alla luna...
    ma poi ci accorgiamo che e' solo l'ultimo
    lampione in fondo alla strada----
    ...antonio guarino...
     
     
     
     
    10 January

    il riposo del vento (un ricordo per fabrizio de andre')

    Ho mostrato il capo mio
    scoperto,
    e ho guardato distratto
    gli occhi del nemico
    odiato.
    E poi sere
    a svuotar bicchieri,
     consumar sigarette e pensieri
    e ancora sere depresse...
    ma sempre,come una fenice
    sempre rinasco...
    muoio e rinasco ancora.
    Ho grattato a fondo l'anima mia
    senza mai avere pieta',
    come tese corde di un violino
    ho vibrato per voi
    le mie piu' sofferte rime.
    Ho scoperto le nuvole lungo
     le mie strade piu' sicure
    e
    ho sognato per un attimo in un dorato palazzo...
    ma per strada e sulla spiaggia
    ho dormito di stracci,
    ho respirato  del mare i suoi colori...
    tutti...
    e come il mare racconto della mia sposa,
    ma ora il vento dentro di me
    riposa.
     
    ---antonio guarino---ricordo  per fabrizio de andre'
     
     
     
     
     
    01 January

    fiori di carta

    Gli anni a volte sono belli,
    docili e lievi come piume
    come fiocchi di neve,
    e dolci come uva matura.
    Altre volte sono aguzzi,
    taglienti e tesi come fili spinati,
    laceranti come un dubbio...
    un sospetto.
    A volte sono ricordi che durano...
    ritornano,
    girano intorno come colori...
    colori di una stanza.
    A volte gli anni...
    io li vedo
    sembrano fiori di carta...
     
     
    ---antonio guarino--
    01 December

    NATALINO

    Spesso dicevi la vita e' un cerchio...
    e quante volte ripetevi
    "voglio rinascere ed essere un aquilone
    nelle mani di un bambino
    che felice...corre".
    Avevi le scarpe rotte
    e qualche lira in tasca,
    ma il mare sul tuo viso
    e tra le rughe appariva.
    Oh ! Natalino,cosi ti chiamavi,
    oh! Natalino che nome ti avevan dato...
    di buon auspicio ti avevan detto...
    e tu ridevi.
    Mi ricordo di te Natalino
    nei mesi piu' freddi
    e a dicembre specialmente
    il tuo naso rosso come una pallina
    e' il mio albero dicevi...
    e tu ridevi.
    Portavi un cappello
    sempre lo stesso
    che fosse estate o inverno,
    sempre quello.
    non sapevi  mai che giorno fosse
    il tuo posto era li...
    tra un marciapiede e un fosso.
    Regalavi un sorriso
    a chi ti passava vicino
    ma l'indifferenza era li
    tra regali e  vetrine.
    Non ho soldi raccontavi,
    ma ho visto piu' lune di voi tutti
    e ho contato tante stelle...
    forse tutte.
    Oh ! Natalino che nome ti han dato...
    oh ! natalino chissa' dove sei andato...
    ma spesso mi par di vedere...
    li davanti al marciapiede
    un bambino...sembra felice... 
    corre...
    ha
    tra le mani  un filo
    e un aquilone.
     
     
     
    ---antonio guarino---
     
    ...auguri a voi tutti...
     
    01 November

    SOGNATORI DI FLAUTO

    Sentirla era bello
    dico a voi tutti,
    e dolce e soave
    era musica nuova.
    Con dita sapienti
    chiudeva ed apriva
    lieve soffiava
    e note d'amore ne uscivano fuori.
    Lui suonava il flauto
    per svegliare qulacuno
    e poi altri e ...
    ancora altri si unirono a lui,
    tutti insieme ,
    sconosciuti passanti,
    ora suonavano un unico accordo.
    Sognatori di flauto...
    per svegliare qulcuno...
    con dita sapienti
    dolcemente  soffiavano
    le note sul cuore.
     
    ---IL RICORDO DI MIO PADRE IN UN SOGNO...
    E A QUELLI CHE  CON LA MUSICA CERCANO  DI  AIUTARE
     CHI  NON  RIESCE  A   SVEGLIARSI...
    ANTONIO GUARINO.flauto
     
    23 October

    riflesso

    E' davanti a me...
    nel  centro l'immaggine...
    viso tra le mani
    e' sconforto di un momento...
    sono io
    davanti ad uno specchio.
    E dentro ,profondamente
    l'anima riflette
    cio' che c'e'...
    e  consuma cio' che vive.
    Io non so
    forse ricordi...
    in una strana trasparenza,
    forse ieri...
    o sara' domani
     evanescente
    speranza,
    forse questa e'
    della vita l'essenza.
    mi chiedo e' dolce sognare?.
     
     
    ---antonio-guarino---riflesso
     
    13 October

    sospetto

    A volte ti sento...
    addosso  come  il   mare,
    come  la  sabbia    al  sole
    da  sembrare  granelli di  oro
    o  punte  di  spillo...unione
    ed  e'  allora 
    che  vorrei  l' istante
    per  trovare   la  forza
    di  guardarti  negli  occhi
    senza  la  paura  di  un  sospetto...
    perche' e' bello
    quando  la  mia  donna  ride...
    non  smettere...
    non  smettere  mai !
     
    ---antonio  guarino---